Titolo originale: Samson and Delilah (1949)
Regia:
Cecil B. DeMille
Basato:
sulle vicende bibliche dell'omonimo personaggio
Scritto da:
Fredric M. Frank, Jesse Lasky Jr.
USA, colore, 131 minuti, Paramount Pictures  

Interpreti & Personaggi principali
Hedy Lamarr
(Delilah)
Victor Mature
(Samson)
George Sanders
(The Saran of Gaza)
Angela Lansbury
(Semadar)
Henry Wilcoxon
(Principe Ahtur)
Olive Deering
(Miriam)
Fay Holden
(Hazel)
Julia Faye
(Haisham)
Russell Tamblyn
(Saul)
William Farnum
(Tubal)
Lane Chandler
(Teresh)
Moroni Olsen
(Targil)
Francis J. McDonald
(Narratore)
William Davis
(Garmiskar)
John Miljan
(Lesh Lakish)

 

Trama

In un villaggio presso la terra dei Daniti, 1000 anni prima della nascita di Cristo, viveva Sansone. In lui la natura aveva fuso grandezza e miseria, potenza e follia, e nel suo cuore dominava un sogno intrepido: la libertà per la sua gente. Da quarant'anni i Filistei tenevano in servitù il suo popolo, i Daniti della tribù di Dan. Il giovane e forzuto Sansone (Victor Mature) sembra deludere però il suo popolo quando decide di prendere in sposa la bionda Semadar (Angela Lansbury), la figlia di un ricco signore filisteo, rifiutando la compaesana Miriam (Olive Deering). La bella e ricca filistea è però contesa da un altro uomo della sua "razza": il principe Ahtur (Henry Wilcoxon), aitante militare che rifornisce di ricche stoffe e preziosi gioielli il padre della ragazza, sperando di averla presto in sposa. Ad alimentare di ulteriore gelosia la fitta trama, entra in scena l'affascinante e astuta Dalila (Hedy Lamarr), sorella di Semadar, la quale non cela la sua passione e attrazione per Sansone: per lui sarebbe disposta a tutto! L'uomo intanto dà prova della sua disumana forza uccidendo con il solo ausilio delle proprie braccia un giovane leone; tale prova di potenza sarà ricompensata con un prezioso trofeo: avrà in sposa Semadar. I preparativi delle nozze suscitano l'ira di Dalila e Ahtur che cercano in ogni modo di impedire il matrimonio tra il danita e la filistea. Accade così che durante la festa di nozze Sansone provochi gli invitati filistei con un indovinello ("Dal forte venne fuori la dolcezza, dal divoratore uscì fuori il cibo") la cui soluzione, qualora venga trovata, sarà pagata con ben trenta tuniche preziose. E' il momento buono per Dalila che riesce a convincere Semadar a farsi dare la soluzione dell'enigma da Sansone. Con una mossa infantile la promessa sposa riesce a "estorcere" così la risposta: un nido d'api; le ossa del leone ucciso imbiancate al sole (il forte divoratore) sono divenute covo di api, che vi hanno costruito un alveare producendo miele (il dolce cibo). Cos'è più forte del leone? E cosa è più dolce del miele? Ahtur, a sua volta, saprà la risposta da Semadar, e un attimo prima delle nozze "vince" la sua scommessa! Sansone capisce l'inganno e con l'inganno manterrà la parola data. Esce furioso in cerca di trenta sfortunati da derubare e rimandare a casa nudi. Al suo ritorno al palazzo, scopre che Semadar è appena andata in sposa a Ahtur, con la convinzione che le nozze col danita non ci sarebbero più state. Anche questa volta è stata Dalila ad insinuare il tutto. Con un gesto di collera Sansone entra nella camera nuziale sorprendendo i due neosposi in intimità. Nasce una sanguinolenta rissa, dove Semadar resterà uccisa. Sansone è accecato dalla rabbia: "Avrete da me fuoco per fuoco e morte per morte!". Un incendio devasterà totalmente il palazzo. Dalila, unica sopravvissuta al massacro, giura, fra le ceneri, la sua vendetta! ...

 

 

 

 

 

 

 

 

Cast tecnico

Prodotto da:

Cecil B. DeMille
Musica originale: 

Victor Young
Fotografia:

George Barnes
Montaggio:

Anne Bauchens
Direzione artistica: 

Hans Dreier, Walter Tyler
Scenografia: 

Sam Comer, Ray Moyer
Costumi: 

Edith Head, Dorothy Jeakins,
Elois W. Jenssen, Gile Steele, 

Gwen Wakeling 
Trucco: 

Wally Westmore, Hal Lierley, 
William Woods
Acconciature:

Nellie Manley
Effetti Speciali: 

Devereux Jennings, Paul Lerpae,
Gordon Jennings, Cliff Shirpser, 

Barney Wolff

 

 

Screen Shoots

 

Curiosità sul film

Il grande regista DeMille, cominciò a lavorare al film già dalla primavera del 1948, mandando un'unità di operatori a girare in Medio Oriente. Le location migliori vennero trovate in Nord Africa: qui vennero realizzate le riprese che fecero da sfondo ai set allestiti a Hollywood. Per proteggere le pellicole cinematografiche dall'elevata temperatura della zona, furono chiuse all'interno di container colmi di ghiaccio.

Un grande lavoro richiese anche la scelta degli interpreti; per il ruolo di Sansone era stato originariamente chiamato Burt Lancaster, ma fu poi considerato troppo giovane per la parte. Betty Hutton, Jean Simmons, Lana Turner, e Rita Hayworth erano in lizza per interpretare Dalila. Le ultime due non ebbero il consenso della MGM, casa di produzione alla quale erano legate per contratto come Angela, a cui invece fu accordato. Anche Angela non fu la prima della lista: nel settembre del '48, un articolo dell' Hollywood Reporter, dava certa per il ruolo di Semadar l'attrice inglese Phyllis Calvert, che poi dovette rifiutare a causa di una malattia, lasciando così la possibilità ad Angela.

I set del film si possono vedere anche in una scena del celeberrimo film di Wilder "Viale del tramonto". Quando la diva del muto Norma Desmond (Gloria Sanswon) si reca agli studi Paramount per salutare il vecchio amico regista Cecil B. De Mille (interpretato dal regista stesso), la scena si svolge sul vero set di "Sansone e Dalila" al quale De Mille stava appunto lavorando.

Il film incassò 12 milioni di dollari, rappresentando per la Paramount, uno tra i più grandi successi al botteghino riscontrati fino ad oggi.

 

Premi (1951)  
Oscar a Hans Dreier, Walter Tyler (Miglior Direzione Artistica e Scenografia)
Oscar a Edith Head, Dorothy Jeakins, Elois W. Jenssen, Gile Steele, Gwen Wakeling (Miglior Costumi)
Nomination 
Oscar per la miglior fotografia
Oscar per i miglior effetti speciali
Oscar per la miglior colonna sonora
Golden Globe per la miglior fotografia

 

Galleria fotografica

     

Sopra: Tre prove costume di Angela nei panni della principessa Semadar, rima da sposa poi col giavellotto pronta per la caccia al leone. Sotto, da sinistra: Semadar ferita a morte da una freccia subito dopo le sue nozze con Ahtur. Nelle due foto a fianco l'attrice è con Henry Wilcoxon e Victor Mature. Più in basso due scene del film che ritraggono ancora Angela col protagonista Mature.

 

     

 

  

 

Il DVD

Unica versione attualmente disponibile in digitale è quella uscita per il mercato orientale (Regione 0, visibile su qualsiasi lettore; audio inglese; sottotitoli in inglese e cinese; nessun contenuto extra)
Attualmente non è prevista nessuna edizione italiana.

 

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