Angela Lansbury: attualmente vive a Los Angeles e in Irlanda: entrambe le sue case hanno un giardino che cura personalmente con brillanti risultati

Angela Lansbury: attualmente vive a Los Angeles e in Irlanda: entrambe le sue case hanno un giardino che cura personalmente con brillanti risultati

Premiata ai Telegatti '99 per la serie televisiva di culto, la Lansbury ha impresso, come tutti gli ospiti speciali, le mani nella tradizionale lastra ricordo che andrà a pavimentare la galleria delle star davanti alla sede milanese di "Sorrisi", in corso Europa 5.

 

Torna su Raiuno «La signora in giallo», la serie televisiva che è ormai diventata un classico per i telespettatori italiani. Abbiamo intervistato in esclusiva la protagonista, che ci racconta la sua eccezionale carriera in teatro, cinema e televisione

 

Avviso per gli appassionati della «Signora in giallo»: dal 21 giugno Jessica Fletcher, la scrittrice e investigatrice residente a Cabot Cove, villaggio da cartolina sulle coste del Maine, Stati Uniti, torna su Raiuno per tutta l' estate. Da ben 12 anni il pubblico italiano segue fedelmente le pacate e acute indagini di questa brillante Miss Marple americana, apparsa per la prima volta sulla televisione statunitense il 30 settembre 1984. Il tutto per 12 anni ininterrotti di programmazione, 264 episodi, infinite nomination e premi, ultimo in ordine di tempo il Telegatto 1999 per "serie Tv cult". Tutto il merito del successo di Jessica Fletcher è di Angela Lansbury, l' attrice anglo-americana arrivata a questa serie per sbaglio: "Il telefilm era destinato a una mia amica che si ammalò, dovette rinunciare e io la sostituii. Pensai che l' avrei fatto per un paio d' anni. Invece ho continuato per dodici. Oggi che io e la mia famiglia ne siamo i produttori, ne facciamo ancora un paio di episodi l' anno, di due ore ciascuno. L' ultimo, che abbiamo appena terminato, mi vede in un doppio ruolo, quello di Jessica e di una sua antenata".


Una curiosità. Jessica Fletcher è una donna che, pur essendo piuttosto avanti con gli anni, non sta ferma un momento: lavora ininterrottamente, cammina a lungo, va in bicicletta e viaggia moltissimo. Le assomiglia in questo? 

"Direi di sì: anche la mia vita è molto dinamica. Ci tengo a proporre un modello positivo per le donne della mia età. Voglio sottolineare quanto è importante restare attivi e produttivi".

 

Lei ha avuto una carriera eclettica e ricchissima: non le dà un po' fastidio essere spesso scambiata dagli ammiratori per Jessica Fletcher? 

"Niente affatto. In realtà, io ho tre tipi di pubblico: oltre a quello televisivo, che per l' appunto mi identifica soprattutto con la Fletcher, c' è quello cinematografico, ovviamente il più anziano, dato che ricorda i miei primi film, e quello teatrale".


Ma una vita professionale tanto intensa non l' ha costretta a sacrificare la sua vita privata? 

"No, perché ho speso la maggior parte delle mie energie nel cercare di conciliare lavoro e famiglia. Mi è sempre piaciuto enormemente fare la moglie: tenere la casa e il giardino, cucinare per i miei".


Da cinquant' anni lei è sposata con Peter Shaw che, dopo essere stato agente di Hollywood e dirigente della Mgm, dal ' 73 è manager suo e della casa di produzione dove lavora tutta la famiglia. Qual è il segreto di un matrimonio tanto longevo? 

"Abbiamo avuto la fortuna di avere gli stessi interessi. Siamo sempre stati buoni soci, in amore e in affari".


La vostra società di produzione è molto attiva: oltre al nuovo episodio della "Signora in giallo", quest' anno ha confezionato anche un film per la Tv, "The Unexpected Mrs Polifax", trasmesso dalla Cbs, in cui lei è una vedova attempata che, per risollevarsi da un momento di depressione, decide di realizzare un sogno giovanile, diventare una spia della Cia: come nasce questo lavoro?

"É un personaggio creato dalla scrittrice Dorothy Gillman, fisicamente assai diverso dalla Fletcher. Mi sono divertita molto a interpretarla".


Altri progetti? 

Qui la compassata signora Lansbury scoppia in una franca risata: "Ebbene sì. Mi direte che sono pazza ma, alla mia età, ho deciso di fare ancora un musical a Broadway. E' basato sulla commedia "La visita della vecchia signora" di Dürrenmatt, un lavoro interessantissimo e molto commovente". 

Che dire? Complimenti, signora Lansbury.

 

(TV Sorrisi & Canzoni, giugno 1999)

   

Home  ::  News  ::  Biografia  ::  Filmografia  ::  Teatro  ::  Discografia  ::  La Signora in Giallo  ::  Eventi  ::  Stampa & Web  ::  Forum