NEW YORK - La rivoluzione tecnologica e informatica ha fatto irruzione anche nel paesino di tremila anime sulle coste atlantiche del Maine dove vive la scrittrice Jessica Fletcher. Finora la Signora in giallo, protagonista dei telefilm quotidiani su RaiUno (alle 12.35), scriveva i suoi romanzi battendo sulla tastiera di una macchina antidiluviana. Non più: adesso ha imparato a usare il computer, e milioni di americani che anche l'altro ieri - come ogni domenica - si sono sintonizzati sulla Cbs per l'ultima avventura della Fletcher in Murder she wrote (il titolo originale della serie), sono rimasti sorpresi nel vedere la tranquilla vedova di mezza età alle prese con la tastiera e con lo schermo. Le novità non si fermano qui. Lo sceriffo burbero ma affettuoso del paesino del Maine ha in tasca un telefono cellulare che suona quando meno se lo aspetta e lo costringe a chiedere costantemente scusa ai presenti. La Fletcher non si limita a scrivere libri sul computer ma utilizza lo strumento informatico anche per gli identikit, per esempio per cambiare alcune caratteristiche del viso di una persona sospetta e trovare la somiglianza. E nella bella casa vittoriana della protagonista non manca una efficientissima segreteria telefonica. "Anche noi dovevamo adeguarci ai tempi, rinnovare l' habitat del film" spiega da Los Angeles un portavoce della Cbs "Il computer è ormai entrato quasi in ogni casa americana e sarebbe sembrato irrealistico continuare a mostrare Jessica Fletcher nel vecchio modo". 

L' attrice che interpreta la Signora in giallo (oltre che produttrice della serie) è Angela Lansbury, classe 1925, che nel passato aveva indossato i panni di Miss Marple in alcuni film tratti dai romanzi di Agatha Christie, ed è diventata molto popolare negli Stati Uniti - e ora anche in Italia - grazie alla serie di telefilm. Jessica-Angela cerca di condurre una vita quieta, bevendo il té puntualmente alle cinque e tenendosi fuori dai pettegolezzi e dalle situazioni che si creano nel paesino del Maine: ma non riesce mai a farla franca, si trova sempre coinvolta in situazioni non proprio adatte al suo personaggio, vi è sempre un delitto con cui è costretta a fare i conti. E nel tentativo di trovare il colpevole, il confine tra i romanzi che sta scrivendo e la sua vita diventa sottilissimo. 

Il successo della serie, che viene trasmessa per l'undicesimo anno consecutivo negli Stati Uniti, deriva non solo dalle grandi capacità di attrice della Lansbury, che piace soprattutto a un pubblico femminile, ma anche da sceneggiature che riflettono con cura i problemi, le aspirazioni e le ansie della società americana. Proprio per questo la Signora in giallo non poteva continuare a ignorare l' evoluzione tecnologica della società americana. Fax, cellulari, computer, segreteria telefoniche, aggeggi elettronici di ogni tipo e ogni prezzo, fanno ormai parte dell' arredamento normale di ogni casa americana. Un altro esempio: in questi giorni le televisioni trasmettono in diretta da Los Angeles il processo contro O.J. Simpson, l' ex-campione di football accusato dell' omicidio della moglie, e milioni di spettatori possono constare che il presidente del tribunale, Lance Ito, ha di fronte a sé, sul banco del tribunale, un piccolo personal computer che gli serve, presumibilmente, per accedere in tempi rapidi a tutte le carte e le lettere relative al processo.

 

  Realizzata da Arturo Zampaglione  

per La Repubblica del 30-08-1994, pag 27, sezione: TELEVISIONE

   

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