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"...Questo spettacolo mi ha dato enormi soddisfazioni..." |
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Diretto
da:
Tony Richardson e George Devine (dal 20 Febbraio 1961 al Booth Theatre)
Cast tecnico Produzione: David Merrick Scenografia: Oliver Smith
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Trama Helen, una donna alcolizzata che tira a campare grazie al denaro dei suoi amanti, e la figlia diciannovenne Josephine, detta Jo, traslocano in uno squallido appartamento. La loro situazione economica è drammatica e questo contribuisce a rendere ancora più problematico il rapporto tra le due donne, già ostile. Helen rimane sorpresa da alcuni disegni fatti dalla figlia e, colpita dal suo talento, le consiglia di frequentare una scuola d'arte. Jo respinge l'idea e rimprovera la madre di averle fatto interrompere più volte gli studi a causa dei continui traslochi e spostamenti. Adesso vuole guadagnarsi da vivere in modo da non dover più dipendere da lei. Nel frattempo Helen decide di sposare Peter, il suo fidanzato, mentre Jo nasconde alla madre la sua decisione di sposarsi con un marinaio di colore. Quando la verità verrà fuori le distanze tra le due donne si intensificheranno. Mesi più tardi, Jo conduce una vita propria. E' incinta ed è stata abbandonata dal fidanzato. Per vivere lavora di giorno in un negozio di scarpe e di sera in un bar. Conosce uno studente d'arte, Geof, cacciato dal suo alloggio perché omosessuale. Passa del tempo e Geof si affeziona a Jo tanto da chiederle di sposarlo. Jo, nonostante l'affetto che prova per l'amico, rifiuta. Dopo la nascita del bambino i problemi continuano. A turbare l'esistenza di Jo arriva la madre, abbandonata da Peter e convinta a stabilirsi presso la figlia. Tenta in tutti i modi di cacciare Geof. Lui, sentendosi un ostacolo al rapporto madre-figlia, decide di uscire di scena. Se ne va mentre Jo è addormentata. Quando si sveglia la madre, ingannandola, le dice che Geof è uscito per fare la spesa. La conversazione precipita nel litigio quando Helen viene a sapere che sarà nonna di un bambino nero. Esce di casa per ubriacarsi. Jo rimane a canticchiare felice una melodia, inconsapevole che Geof non farà più ritorno...
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Curiosità sullo spettacolo L'autrice, Shelagh Delaney, è nata a Salford, nel Lancashire, nel 1939. Di origine operaia, scrisse a soli 17 anni A Taste of Honey (letteralmente Sapore di miele), che ebbe un vasto successo sia in questa versione teatrale, sia in quella cinematografica. Lo spettacolo, in due atti, vede in scena Joan Plowright che all'età di trent'anni interpretava il ruolo di una ragazza di 19. Angela, che recitava nella parte della madre alcolizzata, aveva solo quattro anni più di lei, un cliché a cui già il cinema abituata. Dopo l'esordio a Broadway nel ruolo farsesco di tre anni prima, Angela ebbe modo di dimostrare le sue capacita sul palco anche con un dramma. Ma al principio rifiutò la parte: "Lessi il copione, dissi che era stupendo, una grande parte, ma grazie tante... No!". Continua l'attrice: "Mio marito lo lesse e gli piacque tremendamente... Peter Glenville era in affari con mio marito e durante una conversazione disse, «Angela è pazza a rifiutare questa parte». Ebbene, io sapevo benissimo che egli aveva ragione. La mia decisione fu per ragioni familiari". All'epoca anche il produttore David Merrick volò a New York per convincerla ad accettare l'offerta, sapeva che la Lansbury era tagliata per il ruolo di Helen. "Accettai la parte considerando che un'attrice sa che tali ruoli non capitano spesso", spiegò durante il periodo in cui fu in scena con lo spettacolo, "questo spettacolo mi ha dato enormi soddisfazioni". Dopo la permanenza a New York seguì un breve tour che portò lo spettacolo in giro per gli Stati Uniti che ebbe meno fortuna. Nel complesso fu però un successo: 376 performances in più di un anno.
La critica Robert Coleman disprezzò lo spettacolo definendolo un "primitivo racconto scandalistico" ma lodò ad ogni modo la Plowright e Angela della quale disse "E' appropriatamente appariscente come mamma errante" Tuttavia aggiunse "E' stata diretta in modo da pronunciare la maggior parte delle sue battute al pubblico il quale a volte si distrae".
Premi Tony Award a Joan Plowright come miglior attrice protagonista
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Galleria fotografica
Sopra, tre scatti fotografici di Alfred Eisenstaedt: nei primi due vediamo Angela in scena con Joan Plowright, madre e figlia l'una contro l'altra. Nella terza Jo e l'amico omosessuale Geof, l'attore Andrew Ray. Sotto una foto che ritrae l'intero gruppo d'attori nei camerini: sullo sfondo in piedi Andrew Ray e Billy Dee Williams, il marinaio di colore che mette incinta Jo; in primo piano Joan Plowright, Nigel Davenport nei panni di Peter, l'amante di Helen, e Angela, mentre fuma una sigaretta (da notare il cartello "vietato fumare" appeso in alto sul muro...). A fianco ancora una foto di scena con Joan Plowright, Nigel Davenport e Angela (foto di Alfred Eisenstaedt).
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