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"...e certo che nessuno indovinerà mai che l'assassino è lo zio!"  Esordisce così quella che diventerà la scrittrice più famosa della tv, dimostrando da principio di avere innate doti da investigatrice, tanto da riuscire a risolvere in anticipo il mistero di Something Terrible, uno spettacolo teatrale che a breve verrà presentato nella cittadina nord-americana di Cabot Cove. Jessica Beatrice McGill Fletcher, ex insegnante e supplente d'Inglese da poco andata in pensione, vedova dell'amato e compianto capitano Frank Fletcher, metterà a frutto la sua arguzia ogni volta s'imbatterà in un cadavere, per poi trovarsi immancabilmente faccia a faccia con l'assassino...

 

>> Una carriera da scrittrice...

>> ...e una fama da detective

>>  Benvenuti a Cabot Cove

>> Il successo di Angela

 

Per sfuggire alla noia degli ultimi anni, e per puro diletto, Jessica ha scritto un libro giallo che, capitato a sua insaputa nelle mani del nipote Grady Fletcher, verrà fatto conoscere a Preston Giles, un importante editore di New York deciso a pubblicarlo.

Il romanzo, intitolato Il cadavere ballò a mezzanotte, diventerà inaspettatamente un best seller, segnando così l'inizio di una carriera nel campo della letteratura per la signora Fletcher. Da questo, e dai romanzi futuri, saranno talvolta tratti soggetti per la realizzazione di opere teatrali e cinematografiche. Questa nuova occupazione porterà Jessica a girare le più importanti capitali americane ed europee, individuate dall'editore per promuovere l'ultimo titolo o scelte da Jessica stessa per svolgere ricerche al fine di trovare la perfetta location per ambientare un nuovo romanzo. Molte le città che visiterà, da New Orleans a Las Vegas, da Parigi a Londra, da Milano a Hong Kong, da Amsterdam ad Atene. Ma è solitamente sul tavolo di cucina della sua casa a Cabot Cove che Jessica, occhiali sul naso e matita alla mano, sviluppa le sue affascinanti storie servendosi dell'inseparabile macchina da scrivere. Almeno fino all'ottava stagione, quando i silenziosi tasti del più moderno e pratico computer sostituiranno il ticchettio della sua Underwood

 

 

Il suo nome ha raggiunto una popolarità pari a quella della grande Agatha Christie! Ed è proprio da uno dei più celebri personaggi nati dall'estrosa penna della scrittrice inglese, Miss Marple, che i creatori della serie traggono spunto per delineare la figura di Jessica Fletcher. Infatti, a renderla famosa più della sua neo-professione di giallista, sarà la sua perspicacia nel risolvere intricati casi di omicidio, che vedono spesso fra i possibili sospettati, parenti o amici della Fletcher. Proprio come la simpatica Jane Marple, Jessica Fletcher, sfruttando un innato fiuto investigativo e uno spiccato spirito d'osservazione, riuscirà infallibilmente a venire a capo di qualsiasi delitto che vede fallire, puntualmente, una flotta di poliziotti, tenenti e sceriffi. Con loro grande rammarico dovranno ogni volta riconoscere i meriti della Signora in Giallo, ma c'è anche chi non si perita a chiederle aiuto e accetta di buon grado la sua collaborazione. A mettere nel sacco il colpevole di turno, ogni fine episodio, sarà sempre Jessica, spesso giunta alla risoluzione dell'intricato puzzle per un'improvvisa intuizione.

 

 

Nei dodici anni di programmazione, il personaggio di Jessica progredisce tanto da accettare di riprendere l'incarico d'insegnante al corso di criminologia presso l'università di Manatthan. Per questo motivo decide di prendere in affitto un appartamento nella 16° strada di New York, che diventerà un consueto secondo scenario per le vicende gialle del telefilm. Ma senza dubbio è Cabot Cove (che Jessica gira in bicicletta) lo sfondo più tipico e imprescindibile alle vicende di Jessica Fletcher. Un paesino immaginario, situato vicino a Portland, apparentemente tranquillo (come la St. Mary Mead di Miss Marple) che si affaccia sulle coste atlantiche del nord-america, abitata da poche migliaia di anime, dove l'attività più esercitata, nonché fonte primaria di lavoro, è quella della pesca. E' qui che col defunto marito Frank ha abitato felicemente per molti anni. Insieme hanno acquistato una vecchia casa piena di spifferi e l'hanno rimessa a nuovo. L'inconfondibile e storica costruzione usata per la serie, si trova, in realtà, a Mendocino, in California. Sul posto sono stati girati nove episodi, sfruttando le location esterne. Il set interno e una riproduzione della facciata esterna furono costruiti agli Universal Studios in California. Sempre a Cabot Cove vivono e operano alcuni dei suoi più cari amici, alcuni dei quali sono divenuti col tempo personaggi fissi della serie. Nonostante la fama, gli episodi che si svolgono nella piccola città di residenza della Fletcher, sono una media di 5 per stagione (con almeno un delitto a puntata ne fanno il paese con il più alto tasso di criminalità della storia!), ma, con la sua schiera di tipici personaggi (il dottor Hazlitt, lo sceriffo Tupper succeduto poi da Metzger, il sindaco Sam Booth, ecc...) e caratteristici luoghi divenuti negli anni familiari (la casa di Jessica, il ristorante "da Dixon", il porto, il salone di bellezza di Loretta, ecc...), ne fanno lo scenario ideale per le misteriose vicende che animano la serie.  

 

La prima puntata in America va in onda sulla CBS il 30 Settembre del 1984, riscuotendo da subito grandi consensi. In Italia, invece, farà il suo arrivo solo quattro anni più tardi, esattamente il 1 Giugno del 1988 in prima serata, su Raiuno. Da allora la prima rete pubblica italiana non ha più interrotto la trasmissione del telefilm, tant'è che non si contano più le volte che è stato replicato. Inizialmente programmato per la prima serata, ha poi trovato, dal 1992, una collocazione pressoché stabile nella fascia mattutina, alle 12:35 dal lunedì al venerdì, raggiungendo picchi di quattro milioni di telespettatori. In seguito le repliche sono state proposte, nel periodo estivo, anche nel tardo pomeriggio, alle ore 18:10 e 19:00. A distanza di vent'anni il telefilm è ancora in onda! Il successo che ha riscosso negli anni La Signora in Giallo, in tutto il mondo, è innegabile ed è da ricercare nella capacità dei suoi creatori Peter S. Fischer, Richard Levinson & William Link (gli ultimi due sono anche i padri del "Tenente Colombo", altro evergreen televisivo di alto valore), di aver ideato una serie poliziesca priva di eccessiva violenza e velata di garbata ironia, senza però allontanarsi dalle classiche regole del giallo che vuole svelata l'identità dell'assassino soltanto nel finale, coinvolgendo così il pubblico nella complicata risoluzione del caso. Ma il merito più grande è da attribuire alla protagonista Angela Lansbury: volto rassicurante, mimica buffa, risata inconfondibile, aplombe ed eleganza innegabili; caratteristiche che hanno contribuito a fare di Jessica Fletcher un personaggio simpatico e arguto, "piacevolmente" invadente, garbato ma talvolta pungente.

 

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